![]() (The) Sound of music: un web log (blog) di ivan
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giovedì, 08 maggio 2008 La tv ingrassa, lo dicono tutti. Da oggi lo dico anch'io. Sarà dura spiegare a mia madre questa cosa, sarà divertente vedere la sua faccia quando glielo comunicherò. Beh, come diceva qualcuno anni fa, bisogna metterci la faccia. Premetto, non ho cercato io di mettercela perchè mi veniva da ridere al solo pensiero. Sì, lo so, non si è ancora capito nulla. Beh, non crederete mica sia così facile. Siamo lontani anni luce da Videomusic, Deejay Television, MTV Yo raps!, Cd live e Top of the Pops e Scalo76. D'altronde, non mi chiamo Kay Rush, Rick & Clive o Mixo, Silvestrin e nemmeno Paola Maugeri e non ho fatto provini e meno che meno so fare la ruota (...). La tv ingrassa, pure quella su internet, fortuna che qui indossavo una T-shirt nera!
mercoledì, 23 aprile 2008 ![]() To celebrate the band's illustrious first 10 years, in which they have enjoyed many career-defining moments and countless critical accolades, Virgin is proud to present this expanded, deluxe version of 'Moon Safari', a beautiful artifact which no true Air fan will want to miss out on. This strictly limited edition release is a 3-disc package wrapped up in a collector case bound book (DVD-size). Disc 1 features the seminal debut album while the 10-track second Disc includes rarities, remixes (Beck, Moog Cookbook) and key songs from radio sessions recorded during 1998 on both sides of the Atlantic. Disc 3 - a DVD - is the hour-long Mike Mills documentary 'Eating, Sleeping, Waiting and Playing' filmed in New York, London and Paris during Air's first tour. [amazon.com] lunedì, 10 marzo 2008 Talk Talk. Un disco, The spirit of Eden, una canzone quasi omonima, Eden, che a distanza di giusto ventanni non hanno perso alcun smalto. Una trilogia di albums, il precedente The colour of Spring, The spirit of Eden ed il successivo Laughing stock, da isola deserta, come direbbe il perfetto giornalista musicale.
martedì, 19 febbraio 2008 23 FEBBRAIO, SABATO POMERIGGIO
@ JUMPIN' JACK (musica & dischi) Merry Christmas Mr. ah no scusate! Happy birthday Mr. Sylvian! Nella ricorrenza del cinquantesimo compleanno del nostro, o almeno mio e lo sop er certo di molti di voi, amato David, un sabato pomeriggio d'ascolto a lui dedicato. Per l'occasione, in visione in negozio alcune sue chicche discografiche: la musicassetta e il cd di stampa giapponese Alchemy; il cd di stampa americana Brilliant trees in accoppiata con Words with the shaman; la versione limitata tripla in cd di Everything & nothing; il sette ed il dodici pollici, poster accluso, di The ink in the well; il cd singolo formato 3" di Pop song e di Forbidden colours; il Weatherbox. David Sylvian: mixed cdiscography. [ cosa si è ascoltato il sabato precedente?]
venerdì, 15 febbraio 2008 E' da poco uscito dal negozio Daniele ricordandomi di dire la mia in questo suo post. E allora la dico la mia. Anzi la listo, data la mia dipendenza alle liste, di ogni genere e tipo. Non sono mai stato un amante del disco/cd in quanto resa di un concerto dal vivo. Allora, per la troppa presenza, a volte fastidiosa, di applausi baci urletti et similia. Ora, per la mancanza degli stessi che rendono un live concert alla stregua di un disco in studio. Sì ok, as usual, mi sto lamentando. E vabbè, meglio che mandi la lista, compilata a memoria, in questi ultimi minuti.
Live settanta: Crosby, Stills, Nash & Young - Four way street Eagles - Live Roxy Music - Viva! Weather Report - 8:30 Who - Live at Leeds Live ottanta: Dead can dance - Toward the within Depeche Mode - 101 Peter Gabriel - Plays live Hue & Cry - The bitter suite Japan - Oil on canvas Magazine - Play Pat Metheny - Travels Penguin Cafè Orchestra - When in Rome Ryuichi Sakamoto - Playing the orchestra Siouxsie & the Banshees - Nocturne Talking Heads - The name of this band U2 - Under a blood red sky Live novanta: Erykah Badu - Live The Orb - Live '93 Live duemila: Kraftwerk - Minimum maximum postato da ivan63 alle 11:17 | link | commenti
cdisco 00, cdisco 80, ticket point, cdisco 70, cdisco 90 giovedì, 14 febbraio 2008 ![]() The sun is high, I am going outside. Love is high, stomach and butterflies. Kittin is high... Quattro anni è durata l'attesa, la mia sottolineo, per avere il nuovo album di Miss Kittin, il secondo di musica originale e non di musica selezionata come il Radio Caroline vedi copertina qui accanto, a seguire l'esordio intitolato I com, uno dei miei preferiti del 2004. Nella colonna a destra nel blog il bannerino, cliccando il quale si accede al suo myspace. CDisco in heavy rotation da un paio di giorni in negozio. mercoledì, 30 gennaio 2008 2 FEBBRAIO, SABATO POMERIGGIO
@ JUMPIN' JACK (musica & dischi) Intelligent dance music (IDM) is a genre name invented by Alan Parry to describe dance music of the 1980s and early 1990s which uses unusual and weird sounds, defies rhythmic convention, and is much harder to dance to than most forms of techno. Intelligent Dance Music was originally applied to musicians like FSOL, Orb, Orbital, Aphex Twin, Black Dog, and B12. [wikipedia] Sabato pomeriggio, in ascolto in negozio, tre albums di (intelligente) musica elettronica dance (ma anche d'ascolto), datati 1993. Autechre: Incunabula. Orbital: Brown album. Underworld: Dubnobasswithmyheadman. [ cosa si è ascoltato il sabato precedente?]
giovedì, 20 dicembre 2007 ![]() mercoledì, 21 novembre 2007 THE NIGHT FALLS OVER KORTEDALA. Da un paio di giorni sta ascoltando il nuovo cd di Jens Lekman dal titolo (vedi titolo post). Non è malaccio anzi è un bel pop, se non fosse che mi saltano in mente alcuni (marcati) riferimenti musicali. Nel primo pezzo è così evidente (ndr.: per rino che ha il disco, sto parlando dell'orchestrazione) che mi sembra di essere catapultato all'interno di un disco di Scott Walker. Qua e là la voce di Jens si avvicina pericolosamente alla tonalità di Morrissey degli Smiths e a Edwyn Collins degli Orange Juice, anzi dirò di più stavolta mi sento catapultato nel primo album del gruppo, You can't hide your love forever. Vabbè scrivo pure questo, sperando di non attirarmi gli strali di qualcuno, ci sono un paio di momenti nel cd in cui mi si palesa davanti alle orecchie lo spettro di Love boat, la serie televisiva, e Barry Manilow, quello di Copacabana.
martedì, 20 novembre 2007 Sabato pomeriggio: 24 Novembre
@ Jumpin' Jack (musica & dischi) Finalmente (sì ok abbiamo comunque dormito tutti, la notte, sonni tranquilli) svelato il mistero delle fonti originali dalle quali, il duo francese Daft Punk, ha pesantemente prelevato i campioni usati nella 'costruzione' delle loro composizioni techno elettroniche. Le rivelazioni in un cd uscito da poche settimane, edito dalla Rapster records, che raccoglie gli originali che hanno ispirato il duo francese per le loro canzoni. In accoppiata d'ascolto, una rispolveratina al secondo album dei Daft Punk, Discovery. VV.AA.: Discovered, a collection of Daft Funk samples. [ cosa si è ascoltato il sabato precedente?]
martedì, 06 novembre 2007 Voglio pubblicamente applaudire la persona che è approdato nell'altro mio blog attraverso questa chiave di ricerca: Alison Statton Weekend. Si potrebbe evincere che Alison sia impiegata in un agenzia viaggi, in realtà non lo è, guarda caso è una musicista. Statton is best known as the singer for the band Young Marble Giants. Her vocals are gentle, plaintive, and poetic. After Young Marble Giants, she formed the band Weekend with Simon Booth and Spike Williams, releasing the LP La Variete in 1982 and a live EP, Live at Ronnie Scott's the following year. She released two recordings with the guitarist from Ludus, Ian Devine; The Prince of Wales and Cardiffians. Così parlò wikipedia. Così videò qualcuno in youtube. Una curiosità. La copertina dell'unico album dei Weekend, uno dei miei preferiti del 1982, fu disegnata da Wendy Smith, all'epoca compagna del leader dei Prefab Sprout, Paddy MacAloon. Cose così.
giovedì, 25 ottobre 2007 La mia Mick Harvey & Anita Lane Cdiscografia:
Mick: Intoxicated man, Pink elephants. Mick & Anita: Harley Davidson. Anita: Dirty pearl, Sex o'clock. [dedicato a zoe] venerdì, 12 ottobre 2007 Lisa Gerrard, la parte femminile dei Dead Can Dance (ndr.: Spleen and ideal, per me, il loro capolavoro in LP), sarà in concerto a Vicenza a novembre. Molti mi chiedono se andrò a vederla, la mia risposta è negativa per ora, e mi chiedono se mi sono piaciuti i suoi ultimi dischi, la mia risposta è: non è che non mi siano piaciuti, è che da un po' di tempo non trovo più emozioni nella sua musica. Lisa Gerrard è nota da qualche anno per l'inclusione, o la composizione, di musiche da film, The insider e Il gladiatore per dirne due, e alcuni spot tv, Il mulino bianco e il Telecom Gandhi. Ogni volta che qualcuno mi pone le domande di cui sopra, estraggo da uno dei cassetti del banco del negozio questa locandina. L'unica cosa materiale, le emozioni di quell'evento sono tutt'ora vive nella mia mente, che sono riuscito a salvare del concerto dei Dead Can Dance a Montebelluna, in provincia di Treviso, a cui ho assistito nell'ormai lontanissimo anno 1987.
[dead can dance] martedì, 09 ottobre 2007 joy division, collector's edition. Ditemi voi, come si può desistere dall'acquistare le deliziose, le sto visionando giusto ora, collector's edition dei tre albums dei Joy Division? Ah comunque di date di uscita del film (ndr.: vedi header attuale del blog) nemmeno l'ombra, girovagando qua e là pare non si trovi un distributore italiano. Beh ma tanto chi di voi nutriva la speranza di riuscire a vederlo al cinema? Io, sinceramente, no.
venerdì, 21 settembre 2007 What were skies like when you were young? They went on forever and they when I we lived in Arizona and the skies always had little fluffy clouds and they were long and clear and there were lots of stars, at night and when it rain it would all turn, it, they were beautiful, the most beautiful skies as a matter of fact, the sunsets were the sunsets were purple and red and yellow and on fire and the clouds would catch the colours everywhere, thats, its neat because I used to look at them all the time when i was little. You don't see that. Little fluffy clouds and little fluffy clouds and lililililililililililililililililililililili little fuffy clouds and little fluffy clouds and lililililililililililililililililililili
[the orb] venerdì, 07 settembre 2007 Lewis Taylor no longer records or performs, he quit the music industry in June 2006. He doesn't support this fansite or any myspace profile. Un myspace è qui e si possono ascoltare alcune tracce da quello che, a questo punto, è il suo ultimo album. Un fansite è qui e si può vedere la sua discografia. E pensare che per avere Stoned part II, Limited edition 2004 e The lost album, dopo la rottura del contratto con la Island/Universal e la necessità di pubblicare dischi in proprio, ho dovuto interessare un mio amico fan di Lewis e prenderli direttamente dall'etichetta. Peccato, probabilmente le aspettative di notorietà di Lewis erano tante, il suo primo disco omonimo del 1996 fu considerato uno dei migliori esordi nella soul music, pochi i riscontri di vendita dei primi due albums, il tentativo di vendere i propri lavori tramite l'etichetta personale, quindi, demoralizzato?, la decisione di lasciare il music business. Magari cambia idea, chissà...
martedì, 04 settembre 2007 Mentre qualcuno, pochi giorni fa, si faceva abbindolare ed acquistava il nuovo, inutile imho, album dei Coral, io mi sto immergendo nelle atmosfere del nuovo cd di Caribou alias Dan Snaith (artista precedentemente noto col moniker di Manitoba ma che ha dovuto cambiare, se ricordo bene, in Caribou per ragioni di copirait).
![]() giovedì, 30 agosto 2007 Cara monny ti scrivo. Ieri mi chiedevi se riuscivo a rintracciare gli spartiti di BTTB di Ryuchi Sakamoto chè avresti l'intenzione, novella Tori Amos, a suonarli al pianoforte. Ti dicevo che probabilmente nella versione limitata in mio possesso ci sarebbe dovuti essere. Edizione limitata dal costo all'epoca di 6,800 yen che comprende una confezione formato libro 28x14 cm., una fascia termoreattiva appicciata sulla costa, il cd, un floppy disk con dei files midi, una quarantina di fogli con gli spartiti. L'ho fatto solo perchè sei te, di aprire la confezione ancora (ri)cellofanata ed aperta solo da un lato, aperta un'unica volta nel 1999. E adesso? Come la mettiamo? Bisogna aprire una trattativa. Ti accontenti degli spartiti dei brani che ti interessano? Li desidereresti tutti?
sabato, 25 agosto 2007 L'olandesina Mathilde Santing è una interprete che seguo da molto, dal 1982. E' autrice di poco più di una dozzina di albums, compresi dischi dal vivo e raccolte, e se ricordo bene dovrei aver di lei collezionato almeno otto titoli. Definire Mathilde autrice forse non è il termine esatto poichè ha dispensato, nei suoi lavori in tutti questi anni, moltissime cover versions. A memoria, ne cito alcune qui sotto, nel suo sito la discografia completa. Nel sito è interessante la sezione media, nella quale ho scoperto che è pure attrice. Adesso sto ascoltando il suo ultimo cd, Under your charms, e nella fattispecie, le sue interpretazioni di tre bei brani di Tim Hutton, tratti dall'album pubblicato nel 200 ed intitolato Everything.
Todd Rundgren: It wouldn't have made any difference. Ewan McColl: The first time ever I saw your face. Aztec Camera: Oblivious, We could send letters. Simon & Garfunkel: A hazy shade of winter. Smokey Robinson: Ain't that peculiar. Scritti Politti: Overnite, The word girl. Tim Hutton: Been a fool, Didn't I say. Randy Neman: Lonely at the top. Josh Rouse: My love has gone. Marvin Gaye: Inner City blues. R. Kelly: I believe I can fly. New order: Blue monday. Black: Wonderful life. Squeeze: Tempted. giovedì, 09 agosto 2007 Alessandro se n'è andato dieci anni fa scrivendo le sue ultime recensioni a penna, costretto tra le pareti spoglie di una stanza di ospedale, dove la musica costituiva l'unico contatto rimastogli col mondo esterno, l'amica cara che lo accompagnato nel suo ultimo viaggio. Adesso è lì, dietro le quinte a godersi lo spettacolo. Vi rimando a pagina dieci dell'ultimo numero del mensile di musica Rockerilla, per il seguito di questo commosso ricordo del giornalista Alessandro Calovolo, da parte dei colleghi Aldo Chimenti e Giancarlo Costammagna. Alessandro è stato per me, molto probabilmente, il più valido recensore di musica alternativa, in particolare inglese, degli anni ottanta novanta. Mi ricordo che mi basavo per gli acquisti discografichi sulla sua firma. Un disco recensito e firmato in calce da Alessandro era sintomo di acquisto sicuro. Mi ricordo le sue solari, pindariche, recensioni di dischi della 4AD Records (cfr.: Cocteau Twins), mi ricordo ancora oggi una sua recensione, dove, scrisse voltata è la cassetta per significare che stava esaminando la seconda facciata di un album in versione promozionale in musicassetta. Mi sono mancate le sue parole in questi anni.
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il suono della (mia) musica anno per anno in continua evoluzione alla ricerca di ascolti dimenticati in un archivio virtuale nella mia memoria la colonna sonora di uno specifico anno per vedere a distanza di tempo se ma quella copertina io me la ricordo ma allora quel disco quel disco quel gruppo ma dove sono finiti?
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